Art Gallery - Giovanni Ragusa
L'arte in città: interviste, recuperi, suggerimenti, interscambi
a cura di Giuseppe Nicoletti, Tommaso Paloscia, Gianni Pozzi e Sergio Salvi

Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura
Firenze, Sala d'Arme di Palazzo Vecchio - 3 settembre / 2 ottobre 1983
Architettoniche
Schizzi
Willy d'Huysser Gallery
Strada Facendo
(...) Ragusa si muove in un mondo di proposte architettoniche, che inutile dirlo consuonano con quelle degli architetti postmoderni: pare di vedere un emulo di Aldo Rossi, ma gratificato del maggior quoziente di libertà che spetta a un artista plastico, non vincolato al momento funzionale-utilitario che a corto o lungo raggio non può non impadronirsi del lavoro di un architetto, anche se deciso a concedersi numerose deroghe. E proprio per essere coerente a questa sua vocazione progettuale-costruttiva, Ragusa sceglie come materiale preferito il legno, meno morbido e plastico della terracotta, eppure anch'esso, in buona misura, caldo e organico. E in effetti un senso di pullulazione organica appartiene ai suoi fantasmi urbani, alle fungaie di grattacieli, agli edifici scalcinatiche si elevano verso l'alto; anche se poi non manca di comparire una stesura cromatica di sottile sapore antiquario che dà loro anche lo statuto di reliquie archeologiche, o di città del futuro
Faraone
Museo ItaloAmericano
Faraone di Sera
Trasparenze
Un Giorno a Casa Io Ritornerò
"Faraone" (dettaglio)

Ripercorri
d
i Piero Bigongiari

Ripercorri, incidi sul già inciso,
il tuo viso sorride sul tuo viso

(In questo spazio ridente
s'ode una voce lontana)

La mer, c'est quelque chose
qui s'ouvre à la rose
du soir, matinale,
et s'enferme en soi,

la mer, c'est ma pose
qui n'a pas de part
sur ses ailes, ni vire
son art que sur remparts

désormais horizontals.


Ogni sforzo, sorriso tenebroso,
non è sforzo a ritroso, se io t'amo.


7-27 giugno 1983
per la mostra di Giovanni Ragusa

"Un Giorno a Casa Io Ritornerò"
scoperte su qualche remoto pianeta, nei viaggi attraverso il tempo e lo spazio resi possibili dalla nostra attuale condizione di radicale assenza di gravità.
Renato Barilli
La Casa del Vento
Traveling Around
"Traveling Around"
Raffaele
Giuseppe Gattuso Lo Monte
Giovanni Ragusa
"La Casa del Vento"
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